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   CAPILLARI

I capillari o teleangectasie sono dilatazioni superficiali di piccoli vasi sanguigni, di colore variabile dal rosso al rosso-bluastro, che assumono l’aspetto di fini arborescenze, più o meno ramificate. Possono colpire il volto (in particolare le guance, il mento, le ali del naso) e gli arti inferiori. Nel primo caso il trattamento di elezione per la distruzione dei vasi è il LASER VERDE.  Si tratta di un laser specifico per il tessuto vascolare, che sfrutta il principio della “fototermolisi selettiva”, cioè interagisce con l’emoglobina contenuta nei vasi: questa tecnologia è molto delicata, non è dolorosa e quindi non necessita di anestesia. I capillari scompaiono dopo 1-2 sedute. Dopo il trattamento compaiono un leggero arrossamento e un lieve gonfiore per uno o due giorni, ma non si hanno mai macchie violacee o croste né esiti cicatriziali. La zona viene medicata per qualche giorno con una crema antibiotica-antiinfiammatoria e successivamente si applica un filtro solare.

Se l’arrossamento del volto è diffuso e persistente (eritrosi), per cancellarlo si può utilizzare il LASER VERDE FRAZIONALE, in cui il fascio di luce è suddiviso in tanti piccoli spot che colpiscono le più sottili diramazioni vascolari, o la LUCE PULSATA (IPL). Anche questa metodica è selettiva per il tessuto vascolare e consente ottimi risultati in 2-3 sedute.
Controindicazioni al trattamento sono la stagione estiva, i fototipi alti (cioè le pelli scure) e la cute abbronzata.

A livello degli arti inferiori, la progressiva dilatazione dei vasi venosi è una manifestazione dell’insufficienza venosa; si tratta di una frequente patologia ereditaria che coinvolge oltre il 50% della popolazione adulta, prevalentemente di sesso femminile. La difficoltà della circolazione venosa determina stasi, edema, dolorabilità, pesantezza.
Da un punto di vista estetico, compaiono sulla cute linee rosso-violacee in genere ramificate, inizialmente sottili poi sempre più grandi e numerose fino ad occupare nei casi più gravi gran parte degli arti inferiori. Le sedi più colpite sono le cosce, la superficie interna e posteriore del ginocchio, la parte laterale della gamba, la caviglia.
Fattori scatenanti e/o aggravanti sono la sedentarietà, l’obesità, la stipsi, la gravidanza, le alterazioni ormonali, certe abitudini di vita.
Queste dilatazioni della parte terminale del sistema circolatorio rappresentano un notevole inestetismo degli arti inferiori per il quale la paziente (in genere è una donna!) si rivolge al Dermatologo.

Numerose sono le metodiche a disposizione per cancellare questi capillari: anche in questo caso possiamo ricorrere al LASER NEODIMIO-YAG, che emette una lunghezza d'onda pari a 1064 nm. Questa energia penetra profondamente nei tessuti e colpisce selettivamente l’emoglobina coagulando i piccoli vasi senza danneggiare l'epidermide: variando la durata d'impulso permette di trattare vasi con calibro diverso. Sono necessarie 2-6 sedute (a seconda della quantità dei vasi presenti) da eseguire ogni 2 settimane. Le controindicazioni sono quelle viste in precedenza.

Un’altra metodica collaudata ed affidabile è il TRATTAMENTO SCLEROSANTE, cioè la chiusura dei capillari tramite l’iniezione di una specifica sostanza.
In mani esperte il trattamento è sicuro e relativamente indolore: le sostanze utilizzate sono ottimamente tollerate e sono scelte in base alle caratteristiche dei vasi da chiudere.
Le sedute seguono una cadenza di sette- quindici giorni: le zone trattate sono medicate con un cerotto per qualche ora e la paziente può tornare immediatamente alle proprie occupazioni. Non è richiesta alcuna medicazione domiciliare.
Questo trattamento è sconsigliato nel periodo estivo per il rischio di macchie: controindicazione assoluta è la terapia anticoncezionale, oltre ovviamente alla gravidanza e alle gravi malattie sistemiche.

Dermatologica di Fiorella Bini - Copyright 2017